Il punto e l’iperbole. Riflessione per genitori alle prese con l’adolescenza.
Passi anni a capire a cosa ti serve; la schifi un po’ come imposizione scolastica la cui comprensione è riservata ai soliti nerd secchioni che si nutrono di formule e numeri.
Poi, un giorno qualunque di inverno, mentre nel correre quotidiano fai un salto in discarica per liberare casa dalle mille cose inutili, mentre accosti, scarichi il pacco, lo getti nel cassonetto, hai un’illuminazione.
E ti senti come San Paolo sulla via per Damasco.
Ora, non chiedetevi qual sia il legame tra la discarica, San Paolo e i miei pensieri, sarebbe troppo riuscire a trovare una logica nel pensiero di una donna (nessuno stereotipo di genere quando sei tu stessa a dirlo).😅
Ecco davanti a te che prendono forma il punto e l’iperbole.
Si definisce punto l’ente fondamentale della geometria ed è privo di una qualsiasi dimensione.
Si definisce iperbole il luogo geometrico dei punti del piano per i quali la differenza delle distanze da due punti fissi detti fuochi si mantiene costante in valore assoluto.
Ora è tutto chiaro come negli ultimi 12 anni sei passata dal punto all’iperbole.
Da ragionamenti lineari, elementari, relativi ai bisogni fondamentali (lo dice anche la definizione) allo scontro tra punti di vista differenti che mettono distanze e accendono fuochi con produzione di stress di valore assoluto.
Da “mamma pappa” siamo passati a “mamma ho litigato con il compagno di banco perché la professoressa mi ha interrogato, posso andare a studiare da tizia? perché i vestiti non li hai lavati? ma mi stai ascoltando? Che c’è per cena? Perché ce l’hai sempre con me?“
Ogni tanto qualche punto ci vorrebbe.
Quindi studiate bene la matematica: materia fondamentale per la sopravvivenza umana.
Rimaniamo in contatto
Un po’ di ironia ci semplifica la vita.
Se ti va di commentare, ogni pensiero rispettoso, qui è accettato.
Puoi anche iscriverti alla mia newsletter per ricevere pensieri disordinati, racconti su cui riflettere e consigli di lettura “a modo mio”, direttamente nella tua mail.
Un piccolo appuntamento per un caffè virtuale.
Il confronto è crescita e cambiamento.
Iscriviti ora per condividere le nostre idee:
gli ombrelli, la mente e i libri per funzionare, devono essere aperti.
