La giornata del “io non esisto”.
Chi ha istituito la Giornata Mondiale della Terra?
E quella internazionale del Sorriso?
Sapevate che esiste una giornata dedicata alla carbonara?
Cari lettori disordinati, se pensate che solo illustri professionisti possano dar vita a una giornata commemorativa, vi sbagliate di grosso.
In una tiepida serata di maggio, sprofondata tra i cuscini del divano, avvolta nella mia coperta di pile, corpo inerme, sguardo assente, testa vuota e bocca semiaperta, ho dato vita alla giornata (internazionale, mi piacerebbe) del NON ESISTO!
Questa giornata deve ancora trovare una sua collocazione temporale precisa. Potremmo fissarla l’8 maggio, storica giornata della Festa della Mamma, (considerando che l’essere madri ha dato una notevole spinta alla fondazione della giornata del NON ESISTO). Ma lascio ancora aperto questo studio…
La definizione della giornata, invece, è tutt’altro che incerta.
In questo giorno si celebra il distacco totale dal mondo: non mi chiamate, non mi guardate, non mi cercate. IO NON ESISTO.
A differenza delle altre ricorrenze, questa, ha anche un suo rituale iniziatico:
si respira profondamente.
Si chiudono gli occhi.
Si stacca la spina.
Ed ecco che si entra nel MOMENTO IO NON ESISTO.
È il momento che vogliamo dedicare a noi (e solo a noi).
È un momento di concentrazione, di ricarica, di svuotamento cerebrale, di apertura, di cambiamento.
È il dedicarsi alle proprie passioni, lo scoprirne di nuove e il dare spazio a tutti i nostri io soffocati dal quotidiano.
Il benessere è una condizione concentrica che parte da un punto: noi siamo il punto. Se stiamo bene noi, questo benessere può irradiarsi verso l’esterno.
Da fobica del volo, ascolto sempre con estrema attenzione le spiegazioni delle hostess prima del decollo: “in caso di pericolo, indossate prima voi la maschera dell’ossigeno e poi aiutate chi vi è accanto”.
Segniamo in rosso, sul nostro calendario, i nostri MOMENTI NON ESISTO e celebriamoli tutte le volte che ne abbiamo bisogno.
Ogni libro apre nuove porte.
Se ti va di commentare, ogni pensiero rispettoso, qui è accettato.
Rimaniamo in contatto
Un pensiero semplice nato per caso.
Se ti va di commentare, ogni pensiero rispettoso, qui è accettato.
Puoi anche iscriverti alla mia newsletter per ricevere pensieri disordinati, racconti su cui riflettere e consigli di lettura “a modo mio”, direttamente nella tua mail.
Un piccolo appuntamento per un caffè virtuale.
Il confronto è crescita e cambiamento.
Iscriviti ora per condividere le nostre idee:
gli ombrelli, la mente e i libri per funzionare, devono essere aperti.

Complimenti per il tuo blog! Mi piace molto, sia nei contenuti che nello stile.
Ho anch’io un blog personale (http://pensierisenzarete.blogspot.com) e ho fatto un piccolo esperimento: spinta dalla curiosità, ho chiesto a ChatGPT se ha trovato dei blog simili al mio nello stile. Tra i tre che mi ha indicato, uno è il tuo, e devo dire che è stata una piacevole scoperta.
In particolare, la tua pagina intitolata La giornata del “io non esisto”, non può non farmi pensare al mio post dal titolo “Fare finta di non esistere. Solo per un giorno, promesso”. È proprio vero che a volte leggendo ciò che scrive qualcun altro, si ritrova un pezzettino di sé.
Mi ha colpito anche che tu abbia scritto che il tuo blog non nasce per farsi notare, ma per creare uno spazio di scambio e relazione.
È vicino al mio sentire, che ho cercato di esprimere nella pagina “Perché questo blog”.
Quindi, buona continuazione! Terrò d’occhio con curiosità i tuoi nuovi post 😊
Carissima Laura ma grazie di cuore. Bello scoprire che ci sono altre menti disordinate in giro. Leggerò molto volentieri il tuo blog. La condivisione é sempre cresciuta. A presto