Dio è morto!
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Dio resta morto!

Una riflessione disordinata sull”Aforisma 125” de La Gaia Scienza di Nietzsche.

Domenica delle Palme. “Dio è una bestia. Una bestia da soma”
(superlativa omelia di D.C.).

Dio è morto!

In silenzio si fa carico del suo destino e, senza un lamento, lo porta avanti.
Chi erano gli asini per i contadini? Animali preziosi, forti ed instancabili lavoratori.

Dio non parla di supereroi con superpoteri. 
Dio si rivolge agli uomini, “asini del mondo”, che portano avanti la loro banale vita quotidiana, con le fatiche e le gioie semplici.

Questi sono i veri Santi.
Senza doti particolari, gli ultimi del mondo dei quali nessuno si ricorderà mai.
Per cercare Dio non bisogna guardare il cielo. Guardiamoci intorno.

“Chi detergerà da noi questo sangue?”

La Gaia Scienza di Nietzsche

È uno degli errori umani più grandi: delegare a forze superiori quello che invece richiederebbe un impegno personale.


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