Matera: cambio di prospettiva.
“Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini,
Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi.
il cuore nascosto della loro antica civiltà.
Chiunque veda Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza”.
Quando la curiosità ti spinge a superare quell’abitudine velata da un po’ di pregiudizio che negli ultimi anni ti ha spinto sempre più a Nord, succede:
si fanno delle scoperte piacevoli.
Al Sud?
Fa caldo.
Il viaggio è troppo lungo.
Non c’è l’alta velocità.
E poi c’è la Salerno-Reggio Calabria. Sia mai!
La Basilicata?
Dov’è che sta?
E così, spesso, l’Italia finisce a Napoli, diventando una sorta di stivaletto monco.
Il viaggio è lento e non per il traffico (che fortunatamente ci grazia) ma perché qui, al Sud, il tempo scorre così: con leggeri sospiri impercettibili.
Il paesaggio che si alterna senza evidenti cambiamenti.
Le tante pale eoliche (che adoro) che coniugano la modernità al ricordo dei vecchi mulini.
Arriviamo di sera. Ma la stanchezza lascia spazio alla curiosità e all’entusiasmo.
Dopo poco siamo già in strada pronti a scoprire questo nuovo mondo.
Una piccola realtà che si gira a piedi tranquillamente.
Pochi minuti e siamo nel cuore di quello che sembra un presepe vivente.
La notte orami è giunta ed il richiamo delle luci del belvedere è tanto forte quanto lo stupore dello spettacolo che ci si presenta davanti.
Unica.
Ferma nella storia e nel tempo.
Antica come moderna.
Questa è Matera.
I suoi SASSI sono assolutamente degni del titolo che portano:
Patrimonio dell’Umanità.
Ma Matera è anche gioventù, turismo, viaggi.
Una città viva e da vivere.
Si sale, si scende, si fatica, si suda.
Scompari e ricompari tra i mille anfratti dei Sassi.
Ed è lì, tra un viottolo e l’altro, che gli artigiani locali portano avanti le loro tradizioni ma con la sapienza di chi guarda al futuro.
E con una piacevole cena tipica resa speciale dall’incontro con gli abitanti del posto (accoglienti come la loro terra), si conclude questa veloce rotta verso Sud.
Ma è solo un Arrivederci.
P.S. Cos’è che rende sempre speciali i viaggi? I compagni di avventura.
Singolare esperienza di team building aziendale.
Si accettano consigli e chicche per prossime scoperte.
Hai una meta da suggerirmi? Lo zaino è già pronto!
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